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“Progetto Arianna”: iniziative del Touring Club per ottimizzare la segnaletica turistica

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Inviato da Admin 29 Gen 2010 - 15:26

di Roberta Longo

Parco dei Colli Euganei, Pistoia, Volterra, Chiavenna e Valchiavenna sono stati i primi territori italiani ad accogliere il progetto promosso da Touring Club e a realizzare una nuova segnaletica essenziale, visibile, chiara ed efficiente.


L’articolo 124 del Regolamento di attuazione del Codice della Strada prescrive “la segnaletica di indicazione, nel rispetto dell’ambiente circostante e nell’armonizzarsi con esso, deve essere realizzata e collocata in modo da essere facilmente avvistabile e riconoscibile”…ora, ognuno pensi alla propria città e si chieda: la segnaletica del mio Comune è facilmente avvistabile e riconoscibile? In molti casi la risposta sarà un secco no! L’articolo è la sintesi perfetta di quello che la segnaletica dovrebbe essere e purtroppo (per noi e per i turisti che affollano le nostre città) spesso non è: secondo le indagini portate a compimento dal Centro Studi della Fondazione 3M, circa un terzo dei cartelli stradali presenti sulle nostre strade non è conforme alla legge; il degrado qualitativo, la scarsa attenzione al corretto posizionamento e i simboli non previsti, oltre ad essere un significativo motivo di riduzione della sicurezza e di negativo impatto ambientale, rappresentano un serio problema per il turista e una opportunità mancata di promozione del territorio. Ad intasare ulteriormente le nostre strade ci pensano peraltro gli oltre 34mila esercizi alberghieri e i 96mila esercizi complementari, ognuno dei quali posiziona più di un segnale per farsi pubblicità.  

Il Touring Club, che per primo agli inizi del 900 ha aperto la strada all’introduzione dei segnali e alla successiva regolamentazione della circolazione a livello centrale, è tornato ad occuparsi di segnaletica con il “Progetto Arianna”, realizzato di concerto con la Fondazione 3M e presentato in occasione della BIT nel 2006 da Massimiliano Vavassori (TCI) e Claudio Galbiati (Centro Studi 3M).  

L’obiettivo del progetto, rivolto principalmente a Pubbliche Amministrazioni, aziende di promozione turistica, sistemi turistici locali e consorzi turistici, è quello di aumentare i livelli di sicurezza sulle strade attraverso un’accurata progettazione della segnaletica, in grado di valorizzare il paesaggio e di ottimizzare gli spostamenti. La progettazione prevede un’analisi della situazione sulle strade; l’individuazione delle risorse turistiche da valorizzare; la definizione di un piano di segnalamento complessivo; la progettazione di cartelli informativi relativi alle risorse turistiche; un piano di manutenzione.

“Dal 2006 ad oggi sono stati realizzati quattro piani di segnaletica; le località interessate sono quelle di Pistoia, Padova, Volterra, Chiavenna e Valchiavenna” ha dichiarato la dott.ssa Maria Chiara Minciaroni, ricercatrice del Centro Studi TCI.

La progettazione ha interessato:

- la segnaletica stradale: sulla base di quanto prescritto dal Codice della Strada, le strade vengono “ripulite” dalla segnaletica malmessa, inutile o abusiva, secondo criteri di chiarezza, essenzialità, visibilità ed efficienza. A questo si unisce la pianificazione turistica dei flussi di traffico finalizzata ad indicare e rendere visibili e accessibili i luoghi turistici (emergenze storiche, artistiche, architettoniche e paesaggistiche, uffici di informazione e accoglienza turistica, accessi a sentieri, alle ciclabili, alberghi ecc). I segnali turistici sono trattati dall’art. 134 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada, in cui si fa anche riferimento a tutte le corrette simbologie da utilizzare e si sottolinea come l’eventuale simbologia non compresa nell’elenco debba essere autorizzata dal Ministero competente; nonostante ciò spesso si trovano segnali turistici che, invece del corretto uso del fondo marrone con iscrizioni bianche, utilizzano colori diversi creando confusione nel turista, soprattutto se straniero.
Fasi della progettazione: 1. Organizzazione di progetto, 2. Survey turistica e stradale, 3. Piano di segnalamento esecutivo, 4. Comunicazione del progetto;

- la segnaletica info-monumentale: finalizzata a facilitare la conoscenza dei luoghi e a valorizzarne l’identità grazie a informazioni storiche, artistiche e culturali rese attraverso supporti fisici, non è regolata da alcun codice, ma sarebbe molto importante che avesse un’impronta grafica comune all’interno di un territorio omogeneo.
Fasi della progettazione: 1. Organizzazione di progetto, 2. Censimento attrattori e progetto del sistema, 3. Progetto strutturale e studi di inserimento, 4. Produzione testi ed esecutivi grafici, 5. Comunicazione del progetto;

 - la segnaletica ciclabile: è finalizzata a incentivare il cicloturismo, la fruizione e la conoscenza del territorio con una mobilità dolce. Fornisce le indicazioni di percorso utili al ciclista ma presta particolare attenzione anche agli aspetti turistici, culturali e paesaggistici che si incontrano lungo l’itinerario o nelle vicinanze.
Fasi della progettazione: 1. Organizzazione di progetto, 2. Creazione della rete cicloturistica, 3. Piano di segnalamento esecutivo, 4. Comunicazione del progetto;

 - la segnaletica pedonale: destinata ai pedoni, è finalizzata a facilitare la conoscenza dei luoghi. 

Pistoia

“Pistoia città d’arte ti accoglie” è il messaggio di benvenuto scelto per caratterizzare la nuova cartellonistica infomonumentale, costata 180.000 euro, installata nel 2007 nei sessantuno punti più significativi della città per i turisti italiani e stranieri. Un invito a scoprire la zona montana, visto che i primi ad essere installati sono stati proprio i cartelli turistici di San Mommè, Spedaletto, le Piastre, Pracchia, Orsigna e Castello di Cireglio. Il colore scelto per la nuova segnaletica è il grigio-verde, dominante nei principali monumenti; il logo, un rombo a scacchi, rielabora e integra lo stemma e la pianta della città. I caratteri del motto "Pistoia città d'arte ti accoglie" sono stati creati appositamente, dopo un attento studio sui monumenti, in particolare sulle scritte degli architravi delle chiese romaniche della città.




Chiavenna e Valchiavenna (Sondrio)

A Chiavenna il progetto ha riguardato la segnaletica stradale turistica ed alberghiera, in Valchiavenna quella stradale, cicloturistica e di accesso ai sentieri. Il rifacimento della prima ha avuto l’obiettivo di migliorare l’accessibilità della valle a livello stradale, dando particolare attenzione agli aspetti turistici e alle strutture ricettive: il progetto è stato realizzato lungo la strada statale che attraversa la valle, costruendo così una dorsale su cui potranno essere innestati i piani di segnalamento che i singoli comuni potranno decidere di implementare.

Sono stati valorizzati anche i prodotti turistici “trekking” ed “escursionismo” attraverso una gestione più razionale dei flussi diretti verso i sentieri e degli spazi dedicati alla sosta dei veicoli. Le indicazioni stradali conducono fino alle aree di sosta più vicine ai sentieri che si intendono percorrere, da dove parte una segnaletica pedonale che accompagna fino all’inizio degli itinerari.



Il rifacimento della segnaletica ciclabile in Valchiavenna nasce, invece, dalla volontà di creare una rete di percorsi ciclabili, al fine di migliorare la fruizione della valle attraverso una mobilità dolce e dando al contempo rilievo alle risorse turistiche presenti lungo un itinerario di 50 km. “L’itinerario Valchiavenna” che parte dal confine svizzero, corre lungo il Parco delle Marmitte dei Giganti e conduce, con brevi deviazioni opportunamente indicate, a chiese, musei, scavi archeologici e cascate. L’installazione della nuova segnaletica è avvenuta nel 2008.




Parco Regionali dei Colli Euganei (Padova)

L’area interessata è quella del Parco dei Colli Euganei che si estende sul territorio di 15 comuni. Al piano segnaletico stradale è stato affiancato un piano di segnaletica info-monumentale, in modo che i turisti, una volta a destinazione, potessero avere le informazioni storiche, artistiche e culturali necessarie.
In più, un’ estensione successiva, ha reso possibile la progettazione e realizzazione di pannelli informativi che, posizionati all’esterno degli uffici di Informazione e Accoglienza Turistica, consentono di informare i turisti anche durante gli orari di chiusura degli stessi.
La progettazione della segnaletica stradale è stata realizzata con il Centro Studi della Fondazione 3M, e nel 2009 è stato pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori.


Volterra (Pisa)

A Volterra, il cui caratteristico centro storico è racchiuso all’interno di mura, è stato realizzato, con l’ausilio del Centro Studi della Fondazione 3M, un progetto di tipo stradale che ha avuto il duplice obiettivo di migliorare l’accessibilità esterna, indirizzando i veicoli ai parcheggi fuori le mura, e di ripensare completamente la segnaletica stradale intra moenia, inserendo cartelli di formato ridotto e solo dove era strettamente necessario. In questo modo la presenza di segnali è stata ridotta di oltre il 30%, diminuendo sensibilmente l’impatto visivo nel contesto di pregio.
La progettazione, ormai conclusa, ha riguardato anche la segnaletica pedonale e info-monumentale, studiata ad hoc in base alle specificità del luogo (identità, caratteristiche, colori e segni della città).




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