“Benvenute in Toscana”: servizi, informazioni e assistenza per le turiste “in solitaria”
Venerdì, 26 Febbraio 2010 - 17:01
di Roberta Longo
Dopo una pausa, durata poco più di due anni (da marzo 2007 ad aprile 2009), ritorna “Benvenute in Toscana”, primo progetto turistico interamente dedicato alle donne lanciato dalla Regione nel 2004, declinazione al femminile di “Benvenuti in Toscana”, il protocollo che coinvolge oltre 1.500 strutture ricettive impegnate ad offrire ai propri clienti uno standard elevato di servizi, informazioni e assistenza.
Divenuto ormai una vera e propria tendenza, il “woman's travel”, arrivato dai paesi anglosassoni, ha visto in Italia negli ultimi anni un incremento di attività e di interesse pari al 70%, incremento che ha portato alla creazione di un nuovo tipo di turismo e alla nascita di agenzie di viaggio specializzate, siti internet, guide turistiche, forum di discussione e servizi su misura per chi vuole viaggiare da sola.
La dr.ssa Rosanna Capitani, referente della Regione, dichiara “il progetto, concepito con lo scopo di assistere e identificare i bisogni e le richieste di un target poco esplorato, quello delle donne che decidono di vivere da sole un periodo di vacanza (non solo single, ma anche professioniste che si muovono per lavoro, gruppi di amiche, donne di famiglia), si ripropone di favorire l’incontro tra viaggiatrici e imprenditori attraverso l’offerta da parte di questi ultimi di promozioni speciali, formule vacanza, soggiorni a tema e servizi ad hoc pensati sulla base delle concrete necessità di una turista”.
Le indagini e le ricerche svolte in prima battuta, hanno permesso di ricostruire una sorta di identikit della viaggiatrice tipo, che ci restituisce l’immagine di una donna lavoratrice di cultura medio-alta; nel viaggio cerca anzitutto relax e sembra essere attratta soprattutto dalle bellezze naturali e dalla tranquillità dei luoghi. Difatti, tra le varie tipologie di soggiorno, quello in agriturismo sembra essere il prescelto: il 57% della totalità dei turisti rurali italiani è donna (Fonte: “La Radiografia del Turista Rurale 2009 – Italia”). Quasi sempre dispone di un budget di spesa medio; in oltre il 50% dei casi viaggia da sola, nel 36% con un'amica, raramente in gruppo.
“Inizialmente ci siamo impegnati sia nel definire un disciplinare che fissasse gli standard di accoglienza e qualità per le imprese aderenti, sia nell’organizzare una rete di imprenditori che volessero partecipare al progetto condividendone gli obiettivi e le finalità , al momento 500” afferma la dr.ssa Capitani e continua “la Regione, per l’importante lavoro di comunicazione, si avvale attivamente dei centri informazione delle APT (Aziende di Promozione Turistica), presso cui un nostro referente si occupa di divulgare le iniziative e fornire il materiale relativo alle imprese appartenenti al progetto”.
Tra le altre importanti attività avviate, la Capitani ricorda sia il percorso formativo rivolto alle imprese e ai dipendenti delle Apt “incentrato su diverse tematiche, tra le quali psicologia del turismo, comunicazione, uso del web marketing e dei social network”, sia l’importante opera di comunicazione e divulgazione realizzata tra l’altro durante la partecipazione ad importanti eventi come la BIT o il Wine & Fashion Florence di Miami.
Conclude ricordandoci che “nell’ottica di potenziare la propria offerta turistica, la Regione ripropone la pagina di “Benvenute in Toscana” all’interno del sito istituzionale www.regione.toscana.it. Presto on-line, indicherà tutti gli indirizzi email, in italiano e in inglese, a cui le viaggiatrici potranno fare riferimento, oltre ovviamente le iniziative in programma, i pacchetti vacanza e gli sconti “in rosa”.