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Marketing / Tecnologia e innovazione
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Bluetour: il sistema che usa Bluetooth per inviare informazioni anche ai telefonini semplici
  Venerdì, 11 Dicembre 2009 - 11:45  
 
di Roberta Longo

Tra i progetti vincitori del concorso “Principi Attivi”, spazio a “Bluetour”, l’evoluzione dei dispositivi di promozione turistica basati su tecnologia bluetooth. Piccolo, indipendente e a basso consumo energetico. Queste le novità che andranno a differenziare il sistema Bluetour dalle altre infrastrutture di promozione turistica basate su tecnologia wireless bluetooth sperimentate negli ultimi anni.
 

L’idea della Quiwi (giovane società pugliese), vincitrice del concorso “Principi Attivi, Giovani idee per una Puglia Migliore” arrivata tra i primi venti nell’ambito della categoria “Tutela e valorizzazione del territorio”, è al momento in fase di progettazione, il cui termine, come dichiarato dall’amministratore Cosimo Pellegrini, è previsto per febbraio 2010.
 
Parliamo di un’infrastruttura costituita da piccoli dispositivi (hotspot) implementati nel software e in parte nell’hardware, che potranno essere installati nei pressi dei luoghi di maggior attrazione turistica. Il sistema andrà ad individuare, nel proprio raggio d’azione, le apparecchiature (telefonini) coperte dal segnale e abilitate alla ricezione, ed invierà ad esse una richiesta di autorizzazione alla trasmissione dei contenuti. Se il turista sarà disponibile alla ricezione, potrà visualizzare gratuitamente ed immediatamente sul proprio cellulare contenuti video informativi sull’area che sta visitando: files multimediali, micro-documentari, notizie, offerte speciali, promemoria sugli eventi ed altro.

Effetti prodotti: nuovo impulso all’offerta informativa turistica, superamento del limite costituito dai costi del materiale cartaceo con conseguente risparmio da parte delle amministrazioni, creazione di maggiore interesse in un turista oggi più che mai votato alla tecnologia e alla multimedialità, notevole incremento del numero di utenti raggiunti (l’invio di contenuti ad un singolo turista, difatti, potrà evolversi in un flusso di invii ad amici e parenti, moltiplicando esponenzialmente il bacino di utenza e attraendo un numero crescente di turisti con il minimo costo possibile). 

D’altronde, proprio la crescente domanda di contenuti multimediali e l’abbassamento dei prezzi dei componenti elettronici, hanno portato ad una maggiore diffusione, negli anni, di dispositivi complessi, molto portatili, con maggiore memoria e in grado di leggere numerose tipologie di file; l’Italia stessa è da anni ai vertici mondiali per numero di cellulari venduti e per densità di cellulari rispetto alla popolazione. Secondo una ricerca IDC, il mercato mondiale dei telefonini è cresciuto del 5,6% nel terzo trimestre 2009 rispetto al trimestre precedente, con 281 milioni di cellulari venduti; in forte crescita soprattutto il segmento degli smartphone, che nell’ultimo trimestre ha registrato una crescita annuale del 4,2%. I consumatori fronteggiano la crisi indirizzandosi verso il mercato low cost: Samsung ed LG hanno incrementato le loro vendite rispettivamente del 15,9% e del 37,4%, il primo beneficiando del buon successo dei modelli touch screen a basso costo, il secondo realizzando la metà delle vendite agli operatori a un prezzo inferiore ai 100 dollari.

Insomma, cresce la domanda di dispositivi convergenti e matura l’interesse per i contenuti multimediali, soprattutto quando immediati, gratuiti e semplici da ricevere.

Approfondiamo ora le novità che andranno a differenziare Bluetour da altri dispositivi di diffusione dei contenuti sperimentati e/o introdotti in altre realtà.
“Le ridotte dimensioni (10 x 10 cm) renderanno i dispositivi perfettamente integrabili agli elementi di arredo urbano già esistenti”, dichiara Pellegrini, “inoltre, il consumo energetico di ogni singolo apparato sarà estremamente ridotto, al punto da rendere possibile l’indipendenza energetica dell’infrastruttura, tramite ad esempio l’installazione di piccoli pannelli solari o l’utilizzo di batterie ricaricabili”.

L’attenzione cade soprattutto sulla stabilità dell’intera struttura, “difatti – spiega Pellegrini – ogni dispositivo, la cui presenza sarà indicata da una targa informativa, è indipendente dall’altro, di conseguenza la rottura di uno non andrebbe ad incidere sul funzionamento degli altri. A differenza di altri simili sistemi, il nostro non rimanda ad un server centrale”. Non sarà necessario scaricare sul proprio telefono alcun applicativo e tanto meno accedere ad Internet per visualizzare i contenuti.

L’ultima novità è costituita da un innovativo sistema di prevenzione e repressione delle frodi e dello spamming, che permetterà al committente di segnalare alle autorità competenti eventuali intrusi.

“A febbraio, terminata la progettazione del software, procederemo con l’installazione dei primi due dispositivi di prova nel centro storico di Polignano a Mare (Provincia di Bari), dopodichè passeremo alla commercializzazione del prodotto”.

 
 

 


 

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